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Geografia fisica e cartografia

Lezione 3 · Scala in pratica, forma della Terra e proiezioni

Mercoledì 7 ottobre 2026 · Pierluigi Brandolini · Appunti dalla registrazione audio (mattina, 9–11, CT.09) e dalle slide «2gfc scala proiez simb»

La registrazione copre solo i primi venti minuti, l'esercizio sulla scala: forma della Terra e classificazione delle proiezioni sono ricostruite dalle slide e da quanto il prof ha richiamato nella lezione del pomeriggio (lez04). Le note [ndr] sono precisazioni mie.

La scala, in pratica

Ripresa della lezione precedente con la carta sul banco.

Una carta ingrandita non cambia scala

Se per un lavoro serve un rilevamento al 5.000, bisogna procurarsi una carta realizzata al 5.000: fotocopiare una carta al 10.000 raddoppiandola dà un ingrandimento artificiale, non una carta al 5.000. Passando dal 25.000 al 10.000 al 5.000 i rilevatori hanno aggiunto dettagli e informazioni più precise; riducendo, quelle informazioni diventerebbero illeggibili (simboli troppo vicini, elementi lineari che si sovrappongono).

Esempio sul promontorio di Portofino, in senso antiorario: al 50.000 tutto il promontorio; al 25.000 il settore da Punta Chiappa a San Fruttuoso; al 10.000 la sola baia di San Fruttuoso; al 5.000 e al 2.000 i singoli edifici; poi la catastale. Più la scala aumenta, più cresce il dettaglio e più diminuisce l’area rappresentata, a parità di foglio. Dall’altra parte le carte a piccolissima scala (1

milioni, 1
milioni, 1
milioni) sono quelle degli atlanti, anche fisici: climi, correnti marine, fenomeni a scala globale.

Esercizio in aula: verificare la scala della tavoletta

Caso tipico: uno stralcio o una fotocopia di cui non si conosce la scala. Sul foglio 3 si prendono due punti: A il puntino della lettera M di “M. Castello”, B la casetta quotata 368 a sinistra. Il dato che il prof dà: distanza reale 700 m. Sulla carta, col righello, A–B misura circa 2,8 cm.

Il conto, sempre nella stessa unità

Non si può dividere metri per centimetri. 700 m = 70.000 cm. 70.000 / 2,8 = 25.000: la carta è al 1

.000. Se la fotocopia fosse stata ingrandita o ridotta, sarebbe venuto un valore diverso, e quello sarebbe stato il denominatore della scala “effettiva” del foglio in mano.

Ogni carta è definita dal suo rapporto di riduzione dalla realtà. Al compitino si misura con la propria riga e si fa il proprio conto: un paio di millimetri di differenza spostano poco il risultato.

La forma della Terra e le proiezioni

Questa parte manca dalla registrazione: le definizioni sono quelle delle slide, e al pomeriggio il prof le ha richiamate.

Definizione

Carta approssimata perché sempre deformata. Per essere esatta dovrebbe avere tre requisiti insieme, equidistanza, equivalenza e isogonia, e sull’intero globo è impossibile. Le proiezioni geografiche sono i procedimenti con cui la superficie “sferica” della Terra viene trasformata per riportarla sul piano.

Classificazione delle carte per scala: piante e mappe (più grandi di 1

.000), carte topografiche (da 1
.000 a 1
.000), corografiche (da 1
.000 a 1
.000.000), geografiche (più piccole di 1
.000.000). Per contenuto: generali e tematiche (qualitative, quantitative, statiche, dinamiche, di previsione).

La forma della Terra. Per la rotazione la Terra non è una sfera ma un ellissoide di rotazione (un’ellisse ruotata sul suo asse minore). La forma reale è il geoide, la superficie teorica su cui il potenziale della gravità è uguale in tutti i punti; ellissoide e geoide non coincidono. La cartografia IGM adotta l’ellissoide internazionale di Hayford (1909, adottato nel 1924): raggio equatoriale 6378,388 km, raggio polare 6356,912 km, differenza 21,476 km, schiacciamento 1/297. È il “sistema di riferimento” che QGIS chiede appena si carica una carta: se si dà al software il dato sbagliato, i dati estratti sono sbagliati.

Tre famiglie di proiezioni.

FamigliaCome si costruisceEsempi
Vere (pure)principi geometrici, con una superficie ausiliaria: prospettiche (piane o azimutali: centrografiche, stereografiche, scenografiche, ortografiche) e di sviluppo (coniche, cilindriche)cilindrica centrale; centrografica polare
Modificatele precedenti con correzioni geometriche per ridurre le deformazioniMercatore (cilindrica modificata)
Convenzionalirelazioni matematiche che rispettano uno dei tre requisitiMollweide, sinusoidale, Hammer, Goode (interrotta)

La figura della slide con il profilo umano deformato dice tutto: ogni proiezione deforma in modo diverso.

Da fare

  • Rifare l’esercizio di Monte Castello con la propria misura.
  • Ripassare le tre famiglie di proiezioni e i numeri dell’ellissoide internazionale.
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