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Classificare le rocce magmatiche

Il metodo della lezione 5 e i diagrammi delle slide: ultrafemiche, Streckeisen per intrusive ed effusive, vetrose.

Passo 1

Com'è la tessitura?

La prima osservazione: come sono disposti cristalli e pasta di fondo.

Glossario dei termini

Come si è formata

Magma
Fuso silicatico, più o meno ricco di gas, da cui nascono le rocce magmatiche (o ignee).
Roccia intrusiva (plutonica)
Il magma resta in profondità e raffredda lentamente: pochi nuclei, cristalli grandi e visibili. Corpi: plutoni, batoliti (oltre 100 km²).
Roccia effusiva (vulcanica)
Il magma esce in superficie e raffredda in fretta: molti nuclei, cristalli piccoli o vetro.
Roccia subvulcanica
Il magma riempie fratture in profondità e raffredda in modo relativamente lento. Si riconosce con sicurezza solo dai rapporti con le rocce intorno.
Dicco e sill
Corpi intrusivi tabulari: il dicco taglia gli strati (discordante), il sill ci si infila parallelo (concordante).
Volatili e vescicole
I gas sciolti nel magma (soprattutto acqua e CO₂) si liberano quando la pressione cala; se restano intrappolati nella lava lasciano dei vuoti, le vescicole.

La tessitura

Tessitura
Come sono disposti e come si toccano gli elementi della roccia: cristalli e pasta di fondo. È la prima cosa da guardare.
Olocristallina
Tutta fatta di cristalli di dimensioni discrete, visibili a occhio nudo: raffreddamento lento, roccia intrusiva.
Porfirica
Pochi cristalli grandi (fenocristalli) sparsi in una pasta di fondo di microcristalli o vetro: roccia effusiva. È l'unica effusiva che si classifica a occhio.
Fenocristallo
Cristallo grande, ben visibile, immerso nella pasta di fondo di una roccia porfirica. Si è formato prima, ancora in profondità; nelle effusive le percentuali Q, A, P, F si stimano solo sui fenocristalli.
Pasta di fondo
La parte fine che circonda i fenocristalli: microcristalli o vetro, raffreddati in fretta in superficie.
Microcristallina e criptocristallina
Cristalli piccolissimi (micro) o invisibili anche con la lente (cripto). Senza fenocristalli, a occhio nudo ci si ferma: serve il laboratorio.
Vetrosa
Senza cristalli: il fuso si è solidificato così in fretta, o era così viscoso, da non cristallizzare. Si divide in frammentaria (piroclastiti) e non frammentaria (ossidiana, pomice, scoria).
Idiomorfo e allotriomorfo
Cristallo con la sua forma propria, a facce nette (idiomorfo), oppure che riempie gli spazi lasciati dagli altri (allotriomorfo). Nel granito i feldspati alcalini sono spesso idiomorfi, il plagioclasio allotriomorfo.

I minerali e i vertici dei diagrammi

Femici (mafici)
Minerali con ferro e magnesio, scuri, dal verde al nero: olivina, pirosseni, anfiboli, biotite, epidoto.
Sialici (felsici)
Minerali con Si, Al, K, Na, senza ferro e magnesio, chiari: quarzo, feldspati alcalini, plagioclasi, feldspatoidi.
Q · quarzo
SiO₂: vertice alto dello Streckeisen. Se lo vedi a occhio nudo, conta almeno il 20%.
A · feldspati alcalini
Feldspati di potassio e sodio (ortoclasio, sanidino, microclino, albite). Spesso tabulari, colorati (rosati), con riflessi «a tavole» per la geminazione.
P · plagioclasi
Feldspati calcico-sodici, bianchi. Ricchi di sodio nelle rocce silicee, di calcio in quelle femiche.
F · feldspatoidi (foidi)
Minerali come i feldspati ma con meno silice (leucite, nefelina, sodalite). Bianchi e tondeggianti. Non stanno mai col quarzo: se ci sono, triangolo inferiore.
Olivina, ortopirosseno, clinopirosseno
I vertici del triangolo delle ultrafemiche. A occhio nudo i due pirosseni si ragionano insieme.
Femico accessorio
Nei diagrammi QAPF i femici non entrano nel conto: si elencano, ma il nome lo decidono Q, A, P, F. Servono solo nelle caselle con più nomi (diorite, gabbro, anortosite).
Normalizzare a 100
Si tolgono i femici e si riportano Q (o F), A e P a 100. Esempio: Q 30, A 30, P 20 e femici 20 diventano Q 37,5, A 37,5, P 25.

Composizione e colore

Silicee (acide), intermedie, femiche (basiche), ultrafemiche
La serie dello schema di Marshak, dalla più ricca alla più povera di silice. Scendendo cala la silice e salgono ferro, magnesio, densità e indice di colore.
Indice di colore
Percentuale di minerali femici: più è scura la roccia, più è alto. Leucocratica (chiara), mesocratica, melanocratica (scura), ultrafemica. Da usare con cautela: un'ultrafemica di olivina fresca non è nera.
Sovrassatura in silice
C'è tanta silice che tutti i minerali «si sono seduti al tavolo» e ne è avanzata: cristallizza come quarzo. Se vedi quarzo, la roccia è sovrassatura (triangolo superiore, Q ≥ 20%).
Satura e sottosatura
Satura: la silice basta giusta, il quarzo non si vede (al più sotto il 20%). Sottosatura: ne manca, e al posto dei feldspati compaiono i feldspatoidi (triangolo inferiore).
Ultrafemica
Roccia con femici al 90% o più: si classifica col triangolo olivina, ortopirosseno, clinopirosseno (dunite, peridotite, pirossenite).

Le vetrose

Piroclastite (tefra, tufo)
Roccia vetrosa frammentaria: frammenti di lava fusa o già solida lanciati da un'eruzione esplosiva e ricaduti. Si classifica per granulometria, come una sedimentaria clastica.
Blocchi, bombe, lapilli, ceneri
Le classi di grandezza dei frammenti: blocchi e bombe oltre 64 mm (le bombe lanciate ancora fuse, arrotondate), lapilli 2–64 mm, ceneri sotto i 2 mm.
Tefra
Il deposito piroclastico sciolto, non ancora consolidato.
Tufo di caduta e tufo saldato
Tufo di caduta: ceneri ricadute dall'atmosfera. Tufo saldato: il deposito di un flusso piroclastico che scorre lungo i versanti, così caldo da saldarsi.
End member
Il termine estremo di un diagramma: ogni vertice del triangolo è il 100% di un componente.

Dalle slide «3. Le rocce magmatiche» di Geologia 1 (M. Piazza): diagrammi da Le Maitre et al. 2002 e atlas-hornin.sk, piroclastiti da IODP. Per l'esame fanno fede le slide del docente.